Aggiornato il: 18.04.2012
Endodonzia
ENDODONZIA
E' la cura canalare o devitalizzazione. È la tecnica dell'asportazione del nervo e vasi del dente ( polpa )con alesatura del canale e sua chiusura ermetica, utilizzando coni di guttaperca (gomma naturale) che vengono inseriti nel canale del dente e condensati con il calore.
La terapia endodontica di un dente vitale viene di solito esguita per pulpiti, ascessi apicali,carie penetranti , fratture con esposizione della polpa del dente ecc.
La terapia endodontica si esegue anche in caso di dente non vitale (necrotico) o che abbia delle lesioni apicali ( granulomi)
Lesioni endodontiche ampie o di difficile soluzione attraverso la cura canalare tradizionale ( ortograda) vengono trattate chirurgicamente con un 'intervento di chirurgia endodontica ( apicectomia e retrograda).
Il dente correttamente devitalizzato è un dente clinicamente sano e , se ricostruito e mantenuto in modo corretto , ha una durata paragonabile ai denti che non lo sono. Se il dente devitalizzato , dopo anni , diventa di un colore più scuro è possibile eseguire uno sbiancamento professionale in modo da farlo ritornare al colore iniziale
La diagnosi di problemi endodontici si ottiene attraverso i seguenti esami :
- radiografia
- test di vitalità pulpare sia con stimolo termico o elettronico (pulp test)
- test della percussione
- test della palpazione
- anamnesi ( storia clinica)
Malattie della polpa radicolare del dente di pertinenza endodontica:
- iperemia pulpare
- pulpite
- necrosi della polpa
- granuloma apicale
- cisti radicolare
- ascesso apicale
Nella struttura del dott. Amato le terapie endodontiche vengono eseguite secondo i più moderni protocolli internazionali , secondo le linee guida della " società italiana di Endodonzia" e vengno eseguite delle rivalutazioni periodiche radiografiche per la prevenzione della recidive. Le terapie sono eseguite da un odontoiatra con competenza specifica , sotto " diga di gomma " senza dolore per l'uso di anestesia locale , con strumentazione "Nichel - Titanio rotanti e manuali " , con rilevatore apicale elettronico ed eventualmente l 'uso di LASER a diodi . La tecnica più usata per la terapia è quella di "Schilder modificata".
